L’edizione 2008 della rassegna organizzata dall’Associazione è stata un successo di critica e pubblico. Riportiamo il bellissimo articolo scritto da Michele Martuscelli che in poche righe è riuscito a descrivere al meglio le suggestioni di questa seconda edizione di Musica nel Borgo.
“Un evento che ha inorgoglito una comunità spesso lamentosa e fatalista. Sembrava l’auditorium di Roma. Ed invece eravamo a casa nostra , nel cortile della nostra identità ritrovata. La seconda volta è sempre più difficile, è quella della conferma. La seconda edizione di “Musica nel borgo” ha colto ancora più incisivamente nel segno e nel cuore. La musica fa questi miracoli quando accoppiata a luoghi riscoperti. I luoghi hanno un’anima e la musica li esalta. E’ stato per la naturale acusticità del cortile del palazzo Merolla, uno dei più antichi di Piedimonte: persino la dolce brezza serale, che ha accarezzato le palme del giardino retrostante, non ha voluto mancare all’appuntamento con la Musica. L’associazione “LiberaMente”, con il patrocinio del Comune di Piedimonte Matese, promotrice della due giorni grazie al sostegno di qualificati sponsor ha indovinato la formula “chimico – musicale”, il caleidoscopio di linguaggi. “Il più affascinante chitarrista brasiliano”, Irio de Paula, ed una tromba usata come un naturale “muscolo” ritmico, quella di Fabrizio Bosso. E’ stato il duo, italo-carioca, di magnifici musicisti che ha alzato il sipario di quella magia vissuta due volte . Riletture di classici della musica carioca con un gioco istintivo ed osmotico di intrecci e fusioni resi ancora più intensi dalla presa live, dal vivo di quel “corteggiamento”. Straordinarie le doti tecniche del chitarrista brasiliano, superbo e sinuoso il suono del trombettista italiano. Un pubblico che non poteva che sfoderare il suono scrosciante degli applausi a rimbalzo delle suggestioni ricevute. Dalle atmosfere carioca reinterpretate si è passati domenica alle sonorità mediterranee e napoletane: un “viaggio”, come piace definire ai giovani musicisti di “Neapolis in fabula” (Giosi Cincotti,Tony Ronga, Michele Maione), il percorso di rivisitazione della tradizione musicale napoletana in cui occupa uno spazio non secondario la suggestione della dimensione favolistica (straordinaria la voce mediterranea di Mena Cacciapuoti). A rendere ancora più caleidoscopica l’esibizione musicale i disegni sulla sabbia di Licio Esposito: visualizzazione di sogni e miti che abitano il nostro immaginario popolare in cui il Matese si è tuffato. Chapeau. Alla terza edizione.” (M. Martuscelli).




